08 Giugno 2012
È finita sotto osservazione la pericolosità dell’arsenale nelle tasche del regime di Assad.
LA DENUNCIA – Un ex ufficiale dell’esercito siriano
ha ammesso la presenza di armi di distruzione di massa come il sarin e
il gas mostarda. La rivelazione è arrivata in forma anonima al
quotidiano israeliano “Haaretz”. L’uomo ha affermato: “Subito dopo la
caduta del regime l’opposizione metterà in sicurezza i depositi di armi
chimiche oltre a combattere il regime, un nostro gruppo di sta
preparando per il caos che seguirà al suo rovesciamento. Nelle prime ore
della caduta di Assad, una delle priorità sarà prendere il controllo
delle armi chimiche perché non cadano nelle mani dei terroristi – e
ancora – Sappiamo dove sono i depositi e li metteremo presto in
sicurezza”, ha assicurato.
ARMI CHIMICHE – Una denuncia simile risale solo a
qualche mese fa, a febbraio un disertore siriano raccontava
dell’utilizzo di questo tipo di arsenale contro la popolazione civile:
“I soldati avevano maschere antigas per proteggersi”. Un’altra
segnalazione è arrivata da Abdulselam Abdulrezzak, un sottotenente che
attualmente si trova in Turchia: ha dichiarato al giornale “Hurriyet”
l’utilizzo delle sostanze chimiche contro i civili “durante l’offensiva
delle forze di sicurezza a Bab Amr, a Homs”. Nella lista scottante ci
sarebbe anche il “cloruro di benzile” perché “danneggia i nervi delle
persone e le fa svnire” ha rivelato il sottotenente, che al tempo
militava in un dipartimento di armi chimiche siriano prima di lasciare.
Leonard Specter, del Monterey Institute of International Studies, ha
detto: “La Siria ha uno dei programmi più vasti al mondo, con diversi
tipi di agenti chimici, inclusi alcuni gas usati durante la Prima guerra
mondiale, come l’iprite (che è un altro nome dato al gas mostarda, un
potentissimo agente vescicante) e il fosgene e anche gas più moderni”.
PERCHE’? – La Siria non ha aderito all’Opcw,
l’organizzazione internazionale che bandisce le armi chimiche e quindi
non ci sono notizie ufficiali sull’arsenale in suo possesso ma le
testimonianze hanno contribuito a fornire un quadro più completo. “Il
paese si sta armando fin dagli anni ’80″, a rivelarlo è il dipartimento
di Stato americano: “Il programma siriano è sospettato di avere prodotto
grosse quantità di gas nervini Sarin e VX e di gas mostarda – e ancora
- l’inasprirsi della crisi in Siria, con migliaia di morti in quasi un
anno di violenze, accresce i timori per l’arsenale di cui dispone il
presidente Assad e le armi di distruzione di massa in possesso di
Damasco possano uscire dai confini siriani”. Iraq, Giordania, Libano e
Arabia Saudita sono state avvertite della pericolosità e il dipartimento
si è reso disponibile per gestire il problema.(Alessandra Cristofari per "Giornalettismo.com")
Crediamo di morire per la patria, ma moriamo per le Banche! Ci sono eroi sconosciuti che hanno dato la vita, e sono ricordati nei cuore di poche persone. Poi ci sono eroi che sono ricordati solo per un mese, perche hanno combatuto guerre sbagliate con nemici sbagliati. Questi sono gli assassini dei nostri veri eroi. (Michele Altamura)
venerdì 8 giugno 2012
Tutte le armi chimiche di Assad. Dal cloruro di benzile all'iprite, l'arsenale proibito del presidente siriano
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